2011 - Spagna

Andalusia al ritmo del flamenco tra tapas e sherry






Davide e Claudia percorreranno l'itinerario su una Suzuki Bandit 1200S, con un po' di spagnolo (quello in cui si aggiunge la s finale ad ogni parola :D ), tanta voglia di girare in moto, di divertirsi, di visitare posti magnifici e tanta fame d'avventura, tapas, cerveza, sherry e flamenco.


10/12 Giugno - Partenza da Sasso Marconi (BO) per Granada

Finalmente si parte dopo tanti mesi passati ad attendere questo momento e due estati dedicate al risparmio per l'enorme spesa effettuata nell'acquisto di casa. Fortunatamente abbiamo potuto scegliere giugno per questo viaggio anche perchè in luglio o agosto l'Andalusia potrebbe essere impraticabile in moto a causa delle temperature esagerate. Questi primi 3 giorni sono addirittura stati freschi poichè il tempo è diventato estivo solo vicino a Granada dove dai 15-20 gradi si è passati a più di 30. L'agognato arrivo a Granada è anticipato da varie Sierre ma l'occhio è sempre alla ricerca della Sierra Nevada e delle sue cime innevate. Gli ultimi 70-80 km prima della città sono accompagnati dalla maestosa Sierra Nevada per poi sbucare su Granada dall'alto dell'altopiano. Purtroppo la prima impressione non è buona, nel senso che ci è apparsa una grande pianura tutta costruita ed abitata quindi per nulla bella. Per peggiorare il tutto, essendo pomeriggio, durante la discesa nella valle si accusa il notevole aumento di temperatura. Però in campeggio ci siamo praticamente solo noi :) e fortunatamente si trova in una zona ventosa quindi ci rilassiamo e pregustiamo il giorno dopo all'Alhambra. Parlo una volta per tutte delle tapas. Vivrei di tapas :D Abbiamo sempre pranzato e cenato a tapas, di qualunque prezzo e di qualunque gusto, carne e pesce, verdura e formaggio. Tendenzialmente il costo non è eccessivo e se ci si accontenta si mangia con una spesa ridotta. Per la mia voracità spesso assaggiavo 3 o 4 tapas poi nel caso me ne facevo una razione normale di quella più buona. Tre volte abbiamo mangiato con la paella, la migliore a Siviglia di fronte alla Giralda. L'abbiamo vista passare verso un tavolo e siamo stati rapiti dal magnifico odore e da quella visione divina (più o meno come Obelix quando sente odore di cibo :D ) ... ci siamo seduti e l'abbiamo ordinata, oltre ogni possibile piacere ... era la fine del mondo :) Il bere? per cominciare una caña (birra piccola) poi "e uno mas" per continuare. Anche la sangria è ottima per non parlare delle spremute d'arancia e di tutti i vini, sherry ecc... delle varie zone. In pratica non si può mangiare e bere male, mi sembra impossibile.

13 Giugno - Visita a Granada

E' il giorno dell'Alhambra. In tutte le guide si consiglia di prenotare i biglietti d'ingresso con anticipo. Poichè al camping ci hanno detto che in questo periodo non è necessaria nessuna prenotazione, ci rechiamo all'entrata dell'Alhambra all'apertura ed effettivamente, sebbene dubbiosi, siamo solo noi e pochi altri quindi entriamo subito senza fila. L'Alhambra è spettacolare ed immensa. E' una fortezza che racchiude tantissime costruzioni in vari stili. Per la visita del Palacios Nazaries consegnano un biglietto con ingresso orario quindi prima ci dedichiamo alla visita di altri edifici quali il palazzo di Carlo V e tutta la bellissima passeggiata sino all'Alcazaba che è di fronte al Nazaries. Dentro al Nazaries si possono ammirare dei bellissimi chiostri e giardini acquatici, archi decorati a nido d'ape e stalattiti, soffitti di legno intagliato e decorazioni tipicamente arabe. Unica e solita difficoltà è riuscire ad avere campo libero per qualche bella foto. In questo periodo ci sono più che altro cinesi e giapponesi rumorosi e invadenti, e i soliti connazionali sguaiati e italici. Finiti i Nazaries visitiamo l'Alcazaba, una delle parti più antiche dell'Alhambra che fungeva da area militare. Il panorama dalla torre "de la vela" è magnifico verso la bellissima Sierra Nevada che maestosamente domina la città di Granada. Usciti dall'Alcazaba ci rechiamo verso il Generalife lungo un meraviglioso percorso di giardini, fontane e costruzioni arabe anche se abbiamo appurato che per gli spagnoli è ancora bassa stagione in giugno ... stanno ancora pulendo e preparando i giardini per il periodo turistico. Finita la visita all'Alhambra dedichiamo il pomeriggio al caratteristico quartiere Albayzin, un dedalo di vicoli tra case bianche inerpicate sulla collina di fronte al complesso moresco. Concludiamo la giornata con la visita alla capilla real e alla cattedrale.

14 Giugno - Visita della Sierra Nevada

La Sierra Nevada è spettacolare. L'abbiamo aggirata tutta in senso antiorario attraversando le Alpujarras ammirando i vari paesi bianchi di Bubion, Capileira e Trevelez arroccati alle pendici della Sierra con i ghiacci sempre in bella vista. Lungo le strade ci sono tanti fiori e una natura rigogliosa, ed è un piacere guidare in questi posti. La strada è ottima e sarebbero quasi 70 km da smanettoni per curve e asfalto perfetto (forse i novelli Pedrosa e Lorenzo del posto fanno come da noi in Raticosa al sabato). Il giro termina con la salita fin sotto alla sierra. A parte i panorami e la spettacolarità del luogo, il paese turistico è deludente e ancora praticamente disabitato.

15 Giugno - Trasferimento a Siviglia

Lungo la strada per Siviglia, poco dopo Antequera ci fermiamo alla laguna de Fuente de Piedra. Il paesaggio naturalistico è veramente fantastico, il lago naturale più grande dell'Andalusia permette l'avvistamento di tantissime specie di volatili tra cui i meravigliosi fenicotteri rosa. Ci sono varie casette d'osservazione che permettono intanto di stare all'ombra :) ... poi ovviamente lasciano campo libero a spettacolari foto. Arrivati a Siviglia, con già 40 gradi, montiamo la tenda nel campeggio ed approfittiamo subito della piscina. A differenza del nostro clima umido e fastidioso, a Siviglia il caldo è secco e quindi tollerabile all'ombra. Infatti durante i vari bagni in piscina dovevamo spostarci da ombra a sole poichè si aveva addirittura la sensazione di freschino :)

16 Giugno - Visita a Siviglia

Subito di prima mattina entriamo nell'Alcazar di Siviglia. Si vedono spettacolari giardini fioriti e archi lavorati in maniera entusiasmante. Non ci sono particolari da citare ... bisogna vedere tutto poichè è tutto veramente eccezionale. Subito fuori dall'Alcazar c'è la visita alla cattedrale ed alla torre della Giralda. Dopo una prevedivibile fila si possono ammirare le bellezze degli interni e soprattutto la spettacolarità delle vedute dalla cima della Giralda da cui si ammirano l'Alcazar, la città ed anche la plaza del toro. Nel pomeriggio dopo una meravigliosa, spettacolare e buonissima paella, ci dedichiamo al Barrio de Santa Cruz. E' bellissimo passeggiare tra le viuzze, ammirare i patii adornatissimi di fiori e tenuti in maniera esemplare, respirare la vita quotidiana dell'andalusia al ritmo del flamenco. Proprio a proposito del flamenco, prenotiamo i biglietti per uno spettacolo alla "casa de la memoria" per la sera stessa. Il Flamenco è ritmo, calore e sentimento ... è anche gran caldo poichè nel patio c'era da boccheggiare però è stato uno spettacolo entusiasmante ed indimenticabile. Sono bastati i primi 5 minuti, in cui il chitarrista ha introdotto lo spettacolo (siccome anche io suono la chitarra ho apprezzato forse più di altri e mi ha portato a provare un misto di emozione/commozione da urlo), per far venire la pelle d'oca a tutti per l'emozione e il trasporto emotivo di una musica così passionale e struggente. Poi il canto e il ballo hanno lasciato tutti a bocca aperta con ricordi e sensazioni fortissime.

17 Giugno - Visita a Cordoba

Oggi è il giorno degli archi più fotografati della Andalusia, quelli della Mezquita di Cordoba. Dalle 9 alle 10 c'è la messa e si può entrare gratuitamente ma le donne non possono entrare a spalle nude. Dalle 10 in poi si paga il biglietto e puoi entrare pure in mutande, in maniera non rispettosa e assolutamente votata solo al denaro ... altro che religione. Lo spettacolo degli archi rossi e bianchi e tutta l'immensa grandezza della struttura è talmente bello che non è spiegabile ... è da vedere!!! Continuiamo la visita della città andando nell'Alcazar del los Reyes Cristianos. E' una bella struttura con grandi giardini fioriti e fontane. E' piuttosto moderno il giardino ma merita sicuramente una bella passeggiata. Passeggiata nella juderia ovvero nel quartiere ebraico, ammirando i famosi patio di Cordoba. Il pomeriggio lo dedichamo agli scavi archeologici della Medina Azahara. Molto bello il percorso ma c'è ancora tanto da scavare e da scoprire che probabilmente tra qualche anno sarà una visita ancora più bella. Ovviamente il grande caldo non aiuta la visita quindi è da evitare il primo pomeriggio poichè abbiamo veramente faticato a completare la visita. La visita merita però bisogna parcheggiare nel centro visitatori per poi prendere una navetta che porta agli scavi poichè non si può salire con i propri mezzi.

18 Giugno - Visita della Sierra Donana e El Rocio

Per andare ad El Rocio abbiamo deciso di seguire la strada verso Isla Mayor e poi Dehesa de Abajo così da attraversare splendidi paesaggi naturali ricchi di fauna della Sierra Donana. Abbiamo visto tanti nidi di Cicogne e vari altri uccelli e rapaci. Dopo qualche ora di andatura lenta e assorta nell'ammirazione della natura siamo arrivati a El Rocio. Le descrizioni dicevano che sembra una città da far west ed in effetti è così. Le strade interne sono sabbiose ed il paese assume veramente l'aria da film western se non fosse che al posto dei cavalli legati davanti agli edifici ci sono praticamente solo SUV e Jeep :) . Ho provato ad entrare in paese ma ho presto rinunciato poichè la strada non è sabbia o terra battuta ma piuttosto spiaggia. E' un giro molto bello e poco trafficato in giugno, ne vale la pena.

19 Giugno - Trasferimento a Tarifa con visita a Jerez della Frontera

Nel trasferimento a Tarifa abbiamo fatto un salto da Gonzales Byass, famosa cantina di sherry e brandy di Tio Pepe, a Jerez de la Frontera. La domenica era l'unica aperta quindi per visitare le altre è meglio durante la settimana. La visita è interessantissima e fa vedere passo a passo tutta la storia e la tecnica di produzione dello sherry e del brandy. Alla fine c'è poi il fantastico giro di assaggi con tapas e 4 bicchieri di sherry diversi. E' stata un pò avventurosa la ripartenza da Jerez dopo i 4 sherry e i 40 gradi abbondanti di sole ... ma c'era un gruppo di anziani inglesi che hanno cantato sempre durente gli assaggi e gli spagnoli dello staff li guardavano stupiti ... poi gli ho detto che è merito del loro buonissimo sherry :)

20 Giugno - Visita a Gibilterra

Giornata dedicata alla rupe. Si capisce perchè è ancora inglese: il clima è proprio il loro, nebbia e umido, al contrario del gran bel sole e caldo di tutte le altre zone dell'Andalusia. Anche qui erano in corso ancora i lavori di preparazione per la stagione turistica. L'entrata all'upper rock sarebbe vigilato con sbarra e biglietto d'ingresso. Alle 9:00 c'eravamo solo noi e la sbarra era aperta e incustodita, quindi siamo entrati comunque ed abbiamo visitato i great siege tunnels che erano il sistema difensivo della rocca. Ci sono varie ricostruzioni storiche di armi e scene del periodo, è molto interessante. Anche il panorama merita, nebbia permettendo :) Mentre andavamo alle altre attrazioni, ripassando all'ingresso dell'uppers rock ci hanno chiesto come avevamo fatto ad entrare ... loro cominciano alle 10:00 a lavorare quindi gli abbiamo detto che siamo entrati poichè non c'era nessuno ed era tutto aperto per l'accesso al percorso che porta alle diverse attrazioni. Le altre cose da vedere sono: le bertucce tipiche di Gibilterra (per fortuna che nessuna è salita in moto mentre passavamo!) e la st. michael's cave con le sue grotte con stalattiti molto belle. Nel pomeriggio abbiamo visitato Tarifa e preso informazioni per la gita in barca per il whale watching.

21 Giugno - Visita a Ronda e Sierra de Grazalema

Ci dirigiamo subito verso Ronda ammirando il paesaggio della Sierra de Grazalema con i suoi tipici paesi dei pueblos blancos. Ronda è veramente particolare come città, costruita su due parti di una profonda gola e unita da tre ponti. Paesaggisticamente è splendida e la gola con i ponti è spettacolare. Abbiamo visitato anche la plaza del toro, una delle più antiche e la più grande di Spagna. Al ritorno abbiamo seguito la strada per Grazalema potendo ammirare ancora meglio le bellezze naturali della Sierra de Grazalema.

22 Giugno - Visita a Vejer de la frontera e giro in barca nello stretto

Mattina dedicata a Vejer de la Frontera in attesa del whale watching del primo pomeriggio. E' un bel paese tutto bianco in cima ad una collina che domina la zona. Piacevolissimo da visitare tra le stradine strette e gli scorci antichi e caratteristici. Ha alcuni patio visitabili, veramente interessanti e curatissimi. Lungo la strada tra Vejer e Tarifa si possono ammirare intere pianure di girasoli, uno spettacolo esagerato, è come stare in un mare giallo intenso, è stupendo. Nella gita in mare abbiamo avuto modo di apprezzare la bellezza dello stretto arrivando molto vicino alla costa africana. Abbiamo avvistato varie specie di delfini ma purtroppo nessuna balena anche perchè non è proprio il periodo giusto e comunque ci vuole sempre molta fortuna per avvistarne qualcuna. Dal mare si vede bene come la Spagna cerchi di sfruttare al massimo l'energia naturale che possiede, mettendo pale eoliche ovunque ed anche centrali solari. Potremmo anche dire che ce ne fossero troppe di pale, ogni volta che giri una collina sbuchi in una valle con pale, giri un promontorio e ancora pale, addirittura lungo il passo tra Tarifa e Algeciras proprio fuori da una curva ci si trova di fronte una pala enorme che sembra sulla strada ... semplicemente era montata sulla scarpata ma le pale sembravano proprio sulla strada e fa impressione :) Però piuttosto che palazzi, hotel ed ecomostri, ville da feste di lusso e residence, preferisco che si rovini l'estetica in modo utile e non solo a beneficio di pochi ricchi e privilegiati come succede in Italia.

23-25 Giugno - Rientro a casa

Durante il rientro avevamo la tentazione di fare una sosta a Barcellona ma avendo ormai pochi giorni di ferie abbiamo rimandato la visita ad un momento in cui si potrà dedicare il tempo che si merita. La nostalgia dell'Andalusia l'hai già solo al pensiero di dover tornare a casa, figuriamoci quando ormai è già parte indelebile di fantastici ricordi.

Davide e Claudia Km totali 6161



ITINERARIO


10/12 Giugno - Partenza da Sasso Marconi (BO) per Granada
13 Giugno - Visita a Granada
14 Giugno - Visita della Sierra Nevada
15 Giugno - Trasferimento a Siviglia
16 Giugno - Visita a Siviglia
17 Giugno - Visita a Cordoba
18 Giugno - Visita della Sierra Donana e El Rocio
19 Giugno - Trasferimento a Tarifa con visita a Jerez della Frontera
20 Giugno - Visita a Gibilterra
21 Giugno - Visita a Ronda e Sierra de Grazalema
22 Giugno - Visita a Vejer de la Frontera e gita in barca nello stretto
23/25 Giugno - Rientro a Bologna