2003 - Francia

Bretagna, la costa atlantica tra storia, magia e leggenda






Davide e Claudia, percorreranno l'itinerario su una Suzuki Bandit 1200S, con tenda, niente francese, un po' di inglese, tanta voglia di girare in moto, di divertirsi, di visitare posti magnifici e tanta fame d'avventura, di crepe, ostriche, cidro…


30 Luglio - Bologna, Auxerre

Dopo 10 ore e circa 900 Km di strada, ci fermiamo per la notte ad Auxerre.

31 Luglio - Auxerre, Baguer-Pican (Dol de Bretagne)

Dopo altre 7 ore e circa 500 Km di strada, arriviamo finalmente in Bretagna. Ci fermiamo in un campeggio a meno 30 Km da Mont Saint Michel. Il viaggio è stato tranquillo e liscio(le autostrade francesi sono favolose e costose). Il clima della giornata è stato un pò variabile ma non abbiamo certo sofferto arrivando dai 40 gradi della pianura e i 32 di Courmayer. Decidiamo di andare il giorno seguente a Mont Saint Michel se c'è il sole, sapendo quanto il clima di questa zona possa cambiare velocemente e inaspettatamente.

1 Agosto - Visita a Mont Saint Michel e Rennes

Sapendo del rischio di file e caos di turisti ci alziamo presto per essere alle 9.00 a Mont Saint Michel. La giornata è perfettamente serena con un pò di foschia sull'oceano. Avvicinandoci alla meta vediamo l'abbazia un pò annebbiata ma l'emozione la fa da padrona. L'ultimo paese, Beauvoir, è un insieme di ristoranti e hotel brutalmente turistici che un pò stonano con lo spettacolo che dopo pochi secondi ci attende; infatti di colpo si passa sulla strada che collega l'isola alla terra ferma. La visione è immensamente grandiosa, uno spettacolo che mi ha lascia a bocca aperta e mi emoziona tantissimo. Finalmente siamo lì, dopo tanti mesi passati a guardarlo in foto su internet e sulle guide. E' meravigliosa la vista dell'abbazia anche aiutata dalla luce di una giornata favolosa. Mi viene anche da cercare l'oceano con lo sguardo ma non lo trovo ... siamo in una distesa verde e solo arrivati sotto l'isola vediamo intorno al monte la sabbia umida e in lontananza il luccichio dell'acqua. Questa è una bassa marea!!! Centinaia di metri senza acqua, quasi tutta la baia è a secco, tanto che si potrebbe raggiungere l'isola di Tombelaine a piedi. Io sono emozionatissimo ma non credo di essere l'unico. All'interno del paese le stradine sono strette e i negozi sono tutti per turisti (ricorda un po' San Marino), ma nel complesso è molto piacevole. L'abbazia anche all'interno è spettacolare...a voi poi il compito di scoprirla nei suoi dettagli.

2 Agosto - Visita a Fougeres, Combourg, Becherel, Les Iffs

Altra mattina di sole(non lo diremo più altrimenti diventiamo noiosi, siccome è sempre stato bello senza pioggia e la temperatura più volte è andata vicina ai 40 gradi e comunque sempre a 35 con tanta umidità; i bretoni credo proprio che abbiano fatto fatica a reggere il caldo e si vedeva nei loro ritmi). Ci dirigiamo verso Fougeres per visitare città e castello per poi proseguire per Combourg, Becherel e Les Iffs. La cosa che più ci ha colpito, a parte la bellezza dei paesi visitati, è la mancanza di traffico sulle loro strade statali. Gli spostamenti per tutta la prima parte di questo nostro itinerario saranno semplici e rapidi e certo non abbiamo nostalgia del caos delle nostre città. Unica nota stonata riguarda il castello di Les Iffs, chiuso il sabato!!! Comunque in più occasioni ci siamo resi conto che qui da poco hanno cominciato a trattare seriamente il turismo con quindi alcune ingenuità e soprattutto col rischio di venir schiacciati dal turismo di massa che in alcuni luoghi ha già lasciato i suoi segni distruttivi.

3 Agosto - Visita a Dinan, Saint Malo, Cancale, Dol de Bretagne, Mont Saint Michel (sera)

Dedichiamo la mattinata a Dinan e Saint Malo. Molto belli i centri storici con favolose case a graticcio impressionanti per la loro irregolarità che dà l'idea che possano cadere da un momento all'altro. Dal campanile di Dinan la veduta è veramente splendida mentre dai bastioni di Saint Malo si vede un'oceano talmente bello da far venir voglia di farci un tuffo ... non scherzo ed infatti le spiagge erano abbastanza affollate e anche i bagnanti non mancavano. Pranzo a Cancale, patria delle ostriche; misto di pesce da 25€ così composto: 12ostriche, 4 vongolone, 12 lumacone di mare, 6 gamberoni, 6 scampi, 1 granseola mostruosamente enorme, tante lumachine, il tutto accompagnato da un favoloso cidro. Il cidro in Italia non mi è mai piaciuto ma il vero cidro bretone, unico 'vino' da loro prodotto, è fantastico e accompagna qualsiasi piatto, ha circa 5 gradi alcolici e servito ghiacciato è meglio di birra e vino bianco. Il vero rimpianto è che in moto non sarò in grado di portarmene a casa un ricordo. Alla sera andiamo nuovamente a Mont Saint Michel per godere del tramonto e scattare ancora tante foto.

4 Agosto - Trasferimento a Lanloup con visita a Le Guildo, Fort La Latte e Cap Frehel

Durante il trasferimento ci fermiamo a tirar sassi alle pietre sonanti di Le Guildo per poi dirigerci a Cap Frehel. Prima sosta per visitare Fort La Latte, stupenda fortificazione sulle alte scogliere con paesaggi mozzafiato e natura ancora incontaminata. Il promontorio di Cap Frehel è uno dei posti più belli della Bretagna per quello che riguarda la natura: brughiera ovunque, colori viola, giallo, verde che splendono in una cornice di oceano blu, cielo azzurrissimo e panorama spettacolare. Fortunatamente l'hanno fatto parco naturale così speriamo riesca a sopravvivere alla ditruttività umana. Al capo c'era tantissima gente, quasi come nei mercati, e questo fa un po' perdere fascino al luogo; per ricordo prendiamo una cartolina al posto di foto inutili e piene di gente.

5 Agosto - Visita a Lannion, Treguier, Cap Chateau, Paimpol, Roche Jagu, Kermaria an Isquit

La giornata corre veloce tra gli splendidi paesi caratteristici, i castelli, le chiese e i paesaggi. Di Cap Chateau abbiamo il rimpianto di non aver fatto il bagno. Purtroppo non avevamo il costume con noi anche perchè erano tanti i Km in programma e mai avremmo pensato di rimanere così affascinati da questa spiaggia di sassi. Non sassi qualunque ma granito rosa, ovunque rocce in granito rosa e un'acqua talmente trasparente e liscia come io non avevo mai visto. Pensandoci ora rimpiangiamo di non aver fatto il bagno in mutande perchè tutto sommato il gran caldo e l'acqua stupenda avrebbero dovuto mitigare la timidezza di eventuali trasparenze e sguardi di altri turisti tutto sommato sconosciuti.

6 Agosto - Visita a Ile de Brehat

Questo è il giorno con peggior tempo delle vacanze ... nebbiolina umida ma comunque alta e non tanto fastidiosa. Facciamo visita al'Ile de Brehat prendendo il traghetto. Su questa isola ci si sposta a piedi o in bici e visto che la temperatura non ha sorpassato i 30 gradi decidiamo di camminare a piedi. L'isola è' veramente bella e le poche abitazioni sono proprio favolose. Merita sicuramente una visita.

7 Agosto - Trasferimento a Benodet con visita a Perros-Guirec, St-Tregonnec, La Martyre

Lungo il trasferimento facciamo tappa a Perros-Guirec lungo la costa nord per visitare i "rochers". Sono spettacolari rocce di granito rosa levigate da acqua e vento in forme surreali. Sembrano in bilico l'una sull'altra assumendo posizioni inimmaginabili. E' proprio un'opera d'arte naturale e mai avrei pensato che delle rocce avrebbero potuto affascinarmi così tanto. A St-Tregonnec c'è il complesso parrocchiale più bello con un calvario favoloso (un complesso parrocchiale è formato da un muro che circonda la chiesa, il cimitero, l'ossario e il calvario che è una scultura religiosa in cui statue e raffigurazioni bibliche sono tutte sulla stessa base).

8 Agosto - Visita a Concarneau, Kerdruc, Pont Aven, Quimperle, Lorient

Il centro antico di Concarneau è favoloso. Situato su un'isoletta a pochi metri dalla costa e dalla città moderna è pieno di ristoranti, negozi di ceramiche e oggetti tipici tanto che risulta difficile uscirne senza souvenir o almeno senza averci mangiato una crepes. Tutti i nostri pranzi sono a base gallettes, crepes e cidro (le gallettes sono le crepe salate). A cena invece deliziamo il nostro palato con entrecote, cozze, misti di pesce, ostriche e tartare, il tutto accompagnato da patate fritte e cidro. Capitolo a parte è Lorient.: è una città moderna e brutta, ma per il festival Interceltico merita una sosta (si svolge all'inizio di Agosto). C'erano più di 40 gradi ma ci siamo divertiti ugualmente, tra bancherelle piene di oggetti celtici e non, musicisti di strada che interpretavano a modo loro la musica e le tradizioni celtiche. Abbiamo visto un gruppo teatrale fare la tipica danza bretone e una orchestra bretone interpretare la loro musica tradizionale con cornamuse corni e fiati di tutti i generi.

9 Agosto - Visita a Pointe du Raz, Locronan, Quimper

Pointe du Raz è spettacolare. Nulla di fatto dall'uomo sarà mai parificabile alla forza della natura. L'abbiamo visto con sole, niente vento e calma piatta e già così vale la visita. Immagino con vento, onde e tempesta che meraviglia può essere questo luogo. Comunque tanto ho letto e immaginato dell'oceano con onde da surf e vento che non ho visto neanche un'onda con un pò di schiuma; è stata veramente un'estate anomala. Locronan è il caso meglio riuscito di protezione per i paesi caratteristici di Bretagna. Durante il giorno è pedonale e così cerca di rimanere inalterato tra le splendide case a graticcio, le creperie e la chiesa.

10 Agosto - Riposo

Non che fossimo stanchi ma qui a Benodet il turismo è molto caotico, un pò perchè il caldo torrido del sud ha portato tantissimi turisti a cercare refrigerio (nei 40 gradi del nord!!!) e un pò perchè era domenica. Ci siamo dedicati a spiaggia, bagno, passeggiata e casinò.

11 Agosto - Oceanopolis (Brest)

Questa giornata l'abbiamo dedicata all'acquario di Oceanopolis. Tantissimi pesci, foche e squali, con la suddivisione in 3 padiglioni climatici.

12 Agosto - Visita a Carnac, Locmariaquer, Auray, Vannes

Ecco il giorno dedicato ai siti megalitici, con menhir, dolmen e tumuli. I siti più importanti sono protetti e in alcuni casi la visita è a pagamento. Il sito più particolare per disposizione ed emozione sono gli allineamenti a Carnac. Peccato che sono recintati ma vista la quantità di turisti è probabilmente l'unico modo per proteggere tali resti storici. Purtroppo ad Auray l'abbazia di Chartreuse era chiusa il martedì ma siamo sicuri che sarebbe valsa la pena fare una visita all'interno. Il centro storico di Vannes merita sicuramente una bella passeggiata. In poche vie e piazze è racchiusa alla perfezione l'arte edile degli antichi bretoni, tra negozi di souvenir, cidro, creperie, pasticcerie e le purtroppo immancabili banche comunque integrate nelle splendide case a graticcio.

13 Agosto - Visita a Josselin, Foresta di Paimpont

Molto bello il castello di Josselin e anche il paese mentre molto degradata la foresta di Paimpont per quel che riguarda le sue attrazioni mistiche e magiche che conserva ancora al suo interno. Escludendo il castello di Comper che era chiuso, la fontana di Barenton e la ipotetica tomba di Merlino purtroppo sono ormai rovinate dall'afflusso di turisti. La foresta rimane comunque interessante e la magia della leggenda che lega Mago Merlino, Fata Morgana, Lancillotto e Re Artù rimane inalterata.

14 Agosto - Partenza da Benodet per tornare a Bologna con sosta a Montlucon

Prima tappa di riavvicinamento al'Italia. Pensavamo di arrivare sino Lione ma la strada si rivela più faticosa e lunga del previsto anche perchè rendersi conto che le ferie sono finite toglie quelle energie positive che accompagnano il divertimento, l'emozione e la passione nei viaggi alla scoperta di paesi e ambienti splendidi. La sosta cade quindi in un paese con una enorme zona industriale che ormai ci ricorda solo le nostre città.

15 Agosto - Partenza da Montlucon tornare a Bologna

Rientro caldo a Bologna anche se apprendiamo che la Francia del sud è stata la più martoriata dalla temperatura alta con migliaia di decessi. Il Pò è impressionante (quel che ne resta) ma anche la Loira era messa male e non sappiamo se le famose gite per i castelli in barca sono sopravvissute o no. Tutto sommato sono state vacanze stupende e perfette. Molti meno giorni del previsto ci sono bastati per concludere il giro e il tutto favorito da un clima da estate italiana. Anche la Francia ci è quindi piaciuta tanto (come del resto la Germania l'anno passato) e credo proprio che in futuro ci torneremo. I Km percorsi sono stati tanti ma non ne sentiamo la fatica, anzi ci sono bastati pochi metri di macchina in città e il rimpianto delle ferie finite già è vivo in noi.

Davide e Claudia Km totali 5550



ITINERARIO


30 Luglio - Partenza da Bologna per Auxerre
31 Luglio - Partenza da Auxerre per Baguer-Pican (Dol de Bretagne)
1 Agosto - Visita a Mont Saint Michel e Rennes
2 Agosto - Visita a Fougeres, Combourg, Becherel, Les Iffs
3 Agosto - Visita a Dinan, Saint Malò, Cancale, Dol de Bretagne, Mont Saint Michel (sera)
4 Agosto - Trasferimento a Lanloup con visita a Le Guildo, Fort La Latte e Cap Frehel
5 Agosto - Visita a Lannion, Treguier, Cap Chateau, Paimpol, Roche Jagu, Kermaria an Isquit
6 Agosto - Visita a Ile de Brehat
7 Agosto - Trasferimento a Benodet con visita a Perros-Guirec, St-Tregonnec, La Martyre
8 Agosto - Visita a Concarneau, Kerdruc, Pont Aven, Quimperle, Lorient
9 Agosto - Visita a Pointe du Raz, Locronan, Quimper
10 Agosto - Relax
11 Agosto - Visita a Oceanopolis (Brest)
12 Agosto - Visita a Carnac, Locmariaquer, Auray, Vannes
13 Agosto - Visita a Josselin, Foresta di Paimpont
14 Agosto - Partenza da Benodet per tornare a Bologna con sosta a Montlucon
15 Agosto - Partenza da Montlucon tornare a Bologna