2004 - Francia

Corsica, isola selvaggia del Mediterraneo






Davide e Claudia, percorreranno l'itinerario su una Suzuki Bandit 1200S, con tenda, niente francese, un po' di inglese, tanta voglia di girare in moto, di divertirsi, di visitare posti magnifici e tanta fame d'avventura, di brocciu, di muscat …


28 Luglio - Bologna, Calvi

Da Bologna raggiungiamo l'imbarco a Livorno e con la Corsica Ferries sbarchiamo a Bastia. Sole splendido e mare liscio ci hanno presto fatto dimenticare quel pò di apprensione che la prima volta viene quando si lega la moto su un traghetto.

29 Luglio - Visita a Speloncato, S.Antonino, Pigna, Calvi

Abbiamo visitato Feliceto dove non abbiamo trovato il frantoio e la città non è gran chè. Abbiamo proseguito per Speloncato e da qui siamo tornati indietro per dirigerci verso Sant'Antonino, piccolo borgo arroccato in cima alla roccia. Merita una visita e anche la loro spremuta di limone è ottima. Poi siamo andati a Pigna: vista da fuori non sembrà gran chè, ma all'interno è molto carino e i negozi di artigiani vendono prodotti che è un peccato non portar via. Abbiamo mangiato a Casarella, in un ristorante con splendida vista sulla valle e sul mare. Siamo tornati verso Calvi e abbiamo scoperto purtroppo che raggiungere la punta della Revellata ci vuole un fuoristrada. Siamo andati allora alla Notre Dame della Serra per poi tornare a Calvi a visitare la cattedrale. Non bisogna perdersi la spremuta di mandarino, 5€, del Salon da the a scola. Un'ottima cena al ristorante Calellu sul porto di Calvi ci è costata ben 65€ che però, averlo saputo, poteva ridursi a 45€ poichè l'aperitivo fatto con un calice di Muscat favoloso costa 10€ a testa.

30 Luglio - Visita a Bastia, Erbalunga, Barcaggio, Nonza

Siamo partito al mattino presto alla volta di Bastia dove volevamo vedere un paio di chiese. Per quanto queste possano essere carine, non val proprio la pena fermarsi a Bastia: è brutta e con un gran traffico. Ci siamo diretti verso Capo Corso (Il dito della Corsica) e la prima tappa è stata Erbalunga, paesino piccolo ma molto molto carino. Ripartiti siamo andati a mangiare a Barcaggio, punto più settentrionale della Corsica. Sono 4 case e un ristorante sul porto dove abbiamo mangiato molto bene e speso il giusto. Abbiamo passato Centuri senza fermarci a parte ammirare il panorama ai piedi del mulino Mattei. Siamo giunti a Nonza un bel pò affaticati a causa della strada molto sconnessa e del caldo. Nonza è carina nel suo piccolo ed ha una strana e particolare spiaggia nera.

31 Luglio - Visita a S.Florent, Spiaggia di Lodo

Siamo andati a S.Florent dove abbiamo preso il traghetto (Popeye) per la spiaggia di Lodo. L'acqua era molto bella a parte molte Poseidonie secche a riva. Inoltre essendo l'unico punto degli Agriates servito dai traghetti, era pieno di gente. Non abbiamo raggiunto la spiaggia della Saleccia poichè era troppo caldo per farsi una discreta camminata. Bisognerebbe avere anche la barca x visitare questi luoghi.

1 Agosto - Visita a Porto, Ota, Foresta di Aitone, Piana

Solita partenza all'alba per raggiungere la cittadina di Porto. Sarebbe stato anche un bel giro se non fosse stato che il tratto di strada tra il passo che si affaccia sul golfo della Girolata e il col della Croix (15 KM) era completamente devastato, pieno di buche e toppe, largo poco più di un pullman. Molto bella è la torre genovese aperta ai turisti. Abbiamo poi preso la direzione di Ota, ammirando due ponti genovesi, per poi arrivare alla foresta di Aitone, bella e fresca, con maiali selvaggi a spasso per le strade. Ripassando per Porto abbiamo proseguito per Piana. Prima di arrivarci però abbiamo visto la nostra meta e cioè un roccione con la forma di una testa di cane da cui parte un percorso che in 20 minuti circa porta sulla punta di uno dei promontori che si proiettano nel mare. Da qui si possono ammirare le Calanques che sono stupende con i colori rossi del tramonto.

2 Agosto - Trasferimento a Propriano

Piuttosto che ripercorrere la strada distrutta per Porto abbiamo deciso di raggiungere Propriano passando per Corte. In quasi 3 ore siamo arrivati a destinazione.

3 Agosto - Visita a Sartene, Bonifacio

Ci siamo alzati con l'idea di andare ad Ajaccio, ma siccome eravamo circondati da formiche che erano già anche sopra ai bauli, siamo andati in paese a comprare il Baygon per circondare la tenda. Così è venuto tardi e quindi siamo partiti per Sartene. Siamo subito andati ai siti di Paddaghiu e Stantari/Funtanaccia. Per il primo ci siamo fatti 1200 metri a piedi e i menhin erano carini: non c'erano cartelli nè spiegazioni visto che l'ingresso era libero. Così anche per il secondo sito e in più abbiamo vagato un pò per trovare il dolmen. Nel pomeriggio abbiamo raggiunto Bonifacio e ci siamo subito informati per una visita all'isola di Lavezzi. Prenotato il traghetto per qualche giorno dopo abbiamo salito una scalinata ripidissima sino ai piedi della cittadella. Da qui parte il sentiero per capo Pertusato che abbiamo percorso in meno di 2 ore andata e ritorno: il tragitto corre lungo le falesie e offre vedute spettacolari del mare e di Bonifacio. Di nuovo ai piedi della splendida cittadella l'abbiamo visitata e siamo rimasti a cena alla cantina Doria. Omelette al Brocciu e Lasagne al formaggio: quantità fantastiche per una spesa veramente piccola.

4 Agosto - Visita a Filitosa, Cupulatta, Ajaccio

Dopo la solita colazione alla patisserie Au Pèche Mignon, ottima, siamo andati a visitare il sito archeologico di Filitosa. Il sito è molto bello con spiegazioni chiare ed esaurienti. Dopo ci siamo diretti a Cupulatta, un centro di mantenimento e recupero di tartarughe da tutto il mondo. E' molto grande con tantissime tartarughe, anche quelle enormi delle Galapagos e Seyscelle. Abbiamo poi proseguito per Ajaccio dove abbiamo il centro e la biblioteca (l'archiginnasio di Bologna non è da meno).

5 Agosto - Visita a Bonifacio, Isola di Lavezzi

Ci siamo svegliati prestissimo per andare a Bonifacio dove ci siamo imbarcati alla volta dell'isola di Lavezzi. Eravamo un pò incerti perchè il cielo era nuvoloso, ma poi si è schiarito e siamo andati. L'isola è piccola e rocciosa, protetta come parco naturale. Siamo andati in una piccola spiaggiola, e abbiamo ammirato la bellezza del posto e del mare pur senza sole; già così la trasparenza e l'azzurro erano speciali, col sole sarebbe diventato un piccolo paradiso naturale. A mezzogiorno abbiamo deciso di tornare a Bonifacio per farci un'altro giro ed evitare il pieno del traghetto al ritorno ... ma comincia a piovere e il traghetto si riempe. Tempesta e diluvio, mare mosso e onde enormi, scene che solo nei film avevamo visto. Ci siamo un pò coperti con l'asciugamano ma all'arrivo eravamo zuppi come se fossimo usciti dall'acqua, scarpe comprese. Ci siamo infilati la tuta da acqua sopra al costume e siamo tornati in campeggio. Praticamente reduci da un mezzo naufragio ci siamo comunque divertiti, ed ora possiamo dire che è stata una esperienza interessante.

6 Agosto - Visita a Cucuruzzu e Capula

Oggi abbiamo deciso di andare ai castelli di Cucuruzzu e Capula, a Levie. Lungo la strada abbiamo anche incrociato un bel gregge di pecore. La visita al sito era fornita di audioguida e questo ha reso il giro per il sito archeologico decisamente più interessante. Il percorso si dispiegava in bosco di lecci stupendo. I castelli, dell'età neolitica, sono molto belli e con l'audioguida hanno assunto un significato che altrimenti non saremmo mai stati in grado di dargli.

7 Agosto - Trasferimento e visita a Corte

Smontata la tenda e ricaricata la moto, dopo la solita colazione alla patisserie, siamo partiti alla volta del centro dell'isola per raggiungere Corte. A Venaco abbiamo trovato un alberghetto molto carino dove passare i restanti giorni di ferie a 86€ mezza pensione. Una volta sistemati siamo andati a visitare Corte. Per accedere alla cittadella bisogna pagare il biglietto del museo che è abbastanza interessante e riguarda usi e costumi del passato della Corsica. Siamo saliti fino in cima alla cittadella da dove la veduta è veramente bella. Anche sul belvedere si può godere di un paesaggio stupendo. Due passi in paese e poi a cena in hotel con i loro ottimi salumi, cannelloni al brocciu e vari altri piatti veramente gustosi.

8 Agosto - Visita a Restonica, S.Regina, La Porta, Vescovato

Prima tappa della giornata è la valle della Restonica che però abbiamo passato senza fermarci poichè era piuttosto freddino per bagnarsi a quall'ora della mattina e quindi abbiamo deciso di tornarci nel pomeriggio. Tappa seguente la bella scala di Santa Regina, una gola rocciosa e stretta in cui scorre un fiume. Di seguito siamo passati a vedere due chiese a La Porta e a Vescovato. Arrivato il pomeriggio e il caldo sole d'agosto siamo tornati alla Restonica dove abbiamo scelto una stupenda piscina naturale tra le rocce con un'acqua freddissima ma altrettanto limpida. E' veramente bello il corso di questo torrente che d'estate, e quindi con poca acqua, forma delle pozze spettacolari e ognuno può cercarsi il proprio angolo di natura seguento il corso e in certi casi scalando i vari dislivelli verso la montagna. Claudia ha pure fatto il bagno mentre io ho solo preso un pò di sole.

9 Agosto - Visita alle cascate inglesi

La meta sono le cascate inglesi. Come alla Restonica, si segue il corso del fiume verso monte fino a che non si trova una pozza. Il paesaggio è veramente bello ed è stupendo rilassarsi in mezzo alla natura quasi incontaminata. Dico quasi poichè all'inizio del sentiero c'è un bar che per avere energia elettrica usa dei grossi generatori a gasolio. Fumo nero, puzza e rumore e un bel tratto di valle tristemente rovinato e inquinato. Per fortuna scalando un pò di livelli di roccie con le pozze, si arriva in mezzo al bosco e si ritrova la pace, il profumo e il pulito. Dopo pranzo si affolla troppo per i nostri gusti quindi torniamo a Corte a passeggiare per negozi e a gustare delle ottime crepes.

10 Agosto - Visita a Palombaggia, Col di Bavella

Partiamo presto poichè ci aspettano parecchi chilometri per raggiungere la spiaggia della Palombaggia a sud di Porto Vecchio. Tanto è famosa come tanto era piena che sembrava di essere a Riccione in Agosto. Abbiamo trovato un buchino dove stendere gli asciugamani e via in mare. L'acqua era spettacolare e il bagno è stato proprio splendido. Non avendo l'ombrellone abbiamo resistito poco al sole così ci siamo diretti verso nord. Decidiamo di fare il passo di Bavella per ammirare il Col di Bavella che merita proprio una visita. Sembra di stare sulle alpi e il paesaggio in cima al passo è entusiasmante. Unica nota dolente è la strada che dal passo prosegue all'interno fino a Corte: la definirei devastante. Avremmo preferito fare 100Km in più piuttosto che seguire una strada distrutta, rattoppata male e con molta ghiaia come questa. La cartina la segnava come strada principale e noi solo alle 19 siamo arrivati in hotel dopo aver percorso quel centinaio di chilometri in quasi 4 ore con varie tappe intermedie per sgranchire schiena, gambe e sedere.

11 Agosto - Riposo

Avendo il traghetto già prenotato per il 12 Agosto ci siamo dedicati al relax come si potrebbe fare anche sulle nostre montagne: passeggiatine e merende a suon di crepes.

12 Agosto - Rientro a Bologna

Rientro tranquillo da Bastia col traghetto per Livorno e via verso casa avvolti già nei bellissimi posti che abbiamo potuto visitare.

Davide e Claudia Km totali 2899



ITINERARIO


28 Luglio - Partenza da Bologna per imbarco a Livorno - sbarco a Bastia - arrivo a Calvi
29 Luglio - Visita a Speloncato, S.Antonino, Pigna, Calvi
30 Luglio - Visita a Bastia, Erbalunga, Barcaggio, Nonza
31 Luglio - Visita a S.Florent, Spiaggia di Lodo
1 Agosto - Visita a Porto, Ota, Foresta di Aitone, Piana
2 Agosto - Trasferimento a Propriano
3 Agosto - Visita a Sartene, Bonifacio
4 Agosto - Visita a Filitosa, Cupulatta, Ajaccio
5 Agosto - Visita a Bonifacio, Isola di Lavezzi
6 Agosto - Visita a Cucuruzzu e Capula
7 Agosto - Trasferimento a Corte e visita a Corte
8 Agosto - Visita a Restonica, S.Regina, La Porta, Vescovato
9 Agosto - Visita alle cascate inglesi
10 Agosto - Visita a Palombaggia, Col di Bavella
11 Agosto - Riposo
12 Agosto - Rientro a Bologna