2010 - Dolomiti

Il paradiso del motociclista






Quando si hanno pochi giorni e pochi soldi per le ferie quale miglior vacanza se non gustarsi uno dei nostri patrimoni dell'umanità? Le Dolomiti sono il paradiso del motociclista quindi abbiamo deciso di farci qualche giorno a spasso per questo miracolo della natura. Le condizioni meteo e di traffico non ci sono state favorevoli ma non è che si può pretendere molto dai giorni a cavallo del 15 Agosto. Base di partenza Canazei. Il passo Pordoi è fantastico e regala emozioni immense e paesaggi mozzafiato, per non parlare del susseguirsi incessante e ritmatissimo dei tanti tornanti percorrendolo da Arabba. In cima al passo c'è poi modo di assaporare la meravigliosa gastronomia del posto. Un percorso veramente superlativo è l'anello stradale Sellaronda che comincia col passo Sella per poi attaccare il passo Gardena in mezzo ad un trionfo di verde e natura che mi fa emozionare solo a ripensarci. Prima di cominciare il passo Campolongo, ci si gode la spettacolare Val Badia, poi su per il Pordoi a chiusura di questo anello stradale ineguagliabile. Molto particolare è il passo Fedaia col suo lago e l'imponente Marmolada a sovrastare tutto con il suo ghiacciao. Gran bel giro è anche il passo Falzarego e soprattutto il "pelato" Giau che però ci ha riservato acqua a catinelle purtroppo. Per i più fighetti e danarosi c'è a pochi chilometri Cortina D'Ampezzo che merita sempre una bella passeggiata e magari un pò di shopping :) Un'altra tappa che volevamo fare è il passo Rolle per fare una visita alla foresta dei violini. Ma il tempo inclemente, io e Claudia sembravamo due palombari su una moto d'acqua, ci ha obbligato a far sosta alla malga Rolle per poi ripiegare nuovamente in val di Fassa senza quindi visitare la foresta ed evitando il rientro dal passo del Pellegrino. Inoltre la malga Rolle era in ristrutturazione quindi avevano allestito il classico tendone da festa dove si poteva mangiare; ci siamo sentiti molto osservati da tutti quando siamo entrati grondanti d'acqua. Gentilmente, dopo la grandiosa polenta con salsiccia funghi porcini e formaggio fuso, il gestore invece che il caffè corretto mi ha offerto la correzione al caffè :D Una giornata l'abbiamo passata a piedi a spasso sul Catinaccio su per il Violet a godere dei panorami fantastici che le Dolomiti sanno regalare. Merita anche il passo Costalunga con l'obbligatoria sosta al coloratissimo e spettacolare lago Carezza in cui si specchiano le vette del Latemar. Interessanti sono anche i vari paesi come Canazei, Moena, Ortisei, Corvara dove le passeggiate e gli acquisti possono sempre essere interrotti da varie gustosissime merende. Qualunque strada in queste meravigliose Dolomiti merita un passaggio in moto, e non si può che tornare a casa con lo spirito rigenerato, la pancia piena di cibo gustoso, la testa piena di immagini strepitose, il cuore ... è rimasto là :)