2006 - Romania

In Transilvania sulle tracce del Conte Dracula






Davide e Davide, percorreranno l'itinerario su una Suzuki Bandit 1200S e una Honda Hornet 600, con un po' di inglese, tanta voglia di girare in moto, di divertirsi, di visitare posti magnifici e tanta fame d'avventura, di patate, maiale, birra, vampiri e vampiresse …


27 Luglio - Partenza da Bologna per Budapest

Premessa 1: pur di partire mi sono fatto, la settimana prima del via, una bella serie di punture per un mal di schiena fortissimo. Premessa 2: la banditona perdeva olio e la guarnizione di ricambio è arrivata ed è stata cambiata il giorno prima di partire. Partenza alle 7 di mattina con già 30 gradi per cercare di arrivare fino a Budapest. Le intenzioni sono buone ma il viaggio subisce subito uno stop dopo 120Km per colpa di una vite piantata nella gomma del Bandit. Nella sfiga, è andata benissimo sia perchè la gomma è rimasta gonfia, sia perchè appena usciti a Dolo troviamo un gommista che in neanche mezz'ora mi aggiusta la gomma. Anche se un pò dubbioso, il gommista ha giurato che potevo andare in capo al mondo (e i buchi della Romania saranno compresi?) e quindi ripartiamo alla grande verso i tanti 830Km che ancora abbiamo da fare. Ovviamente siamo arrivati solo al confine austro-ungarico (meno di 200Km da Budapest) anche per colpa della solita pioggia austriaca. Le mie sfighe del giorno si concludono con la rottura di entrambe le cerniere dei copristivali anti-acqua. A questo punto mi sono convinto che il conte mi sta ostacolando, temendo in me un agguerrito rivale nell'amore per la carne al sangue :-))) e lì ho giurato che in Transilvania ci sarei andato a costo di fare l'autostop!

28 Luglio - Arrivo a Budapest e relax alle terme

Velocemente arriviamo a Budapest anche se la stanchezza per i chilometri del giorno prima si fa sentire ed i 38 gradi non aiutano. Prendiamo una camera nell'ostello, orribile in stile carcere in cemento armato ma economico e pulito, in cima alla collina di Buda per poi andare subito alle terme del Gellert Hotel. Il posto è spettacolare e ci godiamo il meritato riposo.

29 Luglio - Trasferimento da Budapest a Cluj Napoca

Finalmente ci siamo, e dopo mezz'ora di rovente fila al confine rumeno eccoci in Transilvania. Di colpo ci troviamo immersi in un altro mondo, diverso e inusuale per noi. Sapevamo, scritto nelle guide, che bisogna porre attenzione ai buchi, ai carretti e alle cacche dei cavalli che in ogni momento possono creare pericolo sulle strade. Il vero stupore invece è il contrasto di vita, abitazioni e paesaggi che si incontrano. Mi si è gelato il sangue nel vedere i primi paesi che ai miei occhi sono apparsi come appena usciti da una guerra. Case che sembrano, e forso lo sono, pericolanti ma abitate dai poveri in gran parte Rom e scheletri arrugginiti e abbandonati di grandi industrie. Bambini sporchi che giocano nelle polverose vie minori, facce stupite, stralunate e anche felici nel vederci passare. Mi son sentito un marziano nell'espressione delle tante persone sedute a chiacchierare nelle panchine fuori ogni casetta lungo la via principale. Rispettando i limiti, il poliziotto presente in ogni paesino non ci ha mai fermato e due volte hanno pure accennato ad un saluto. Sentendoci arrivare, spesso dei bambini corrono fuori di casa per salutarci. Poi oltre alla povertà arriva il contrasto eccessivo di alcune belle case e macchine costose spesso inserite tra le altre come nulla fosse. Qualche casa a pezzi e qualche bella villetta e così via, le onnipresenti Dacia, vecchissime e spesso ferme per guasti con i proprietari intenti a ripararle, e le costosissime macchinone straniere. Quello che ho visto è andato ben oltre la mia immaginazione e ne conservo un ricordo intensissimo. Passiamo la notte a Cluj Napoca che è molto caotica ma ha una bella piazza e la sera sembra piacevole.

30 Luglio - Visita ad Aiud, alla cittadella di Alba Iulia, al castello di Hunedoara e arrivo a Sibiu

Lungo il tragitto per Alba Iulia ci fermiamo a vedere la chiesa fortificata di Aiud. Un bimbo Rom si avvicina subito a chiedere elemosina e Davide gli da dei crackers che subito mangia, ringraziando e portandone anche ad un altro ragazzino. Veramente bella è la cittadella fortificata di Alba Iulia, con palazzi antichi, mura, bastioni e cannoni, e pranziamo bene nel ristorante fuori dalle mura dalla parte opposta all'entrata. Prossima tappa è il castello di Hunedoara e Davide scherzando dice che magari con tuoni e fulmini sarebbe spettacolare ... e porca miseria se non ci ha preso, che appena il tempo di arrivare tra saette e tuoni comincia il diluvio. Ma noi ci godiamo il castello e i sui interni giusto il tempo che migliori il tempo. Sosta per la notte a Sibiu che al contrario di Cluj ci è sembrata bella e vivibile con un centro storico molto carino e tanta gente in giro la sera.

31 Luglio - Visita alla chiesa di Bjertan, alla cittadella di Sighisoara e arrivo a Rasnov

Sulla strada per la città natale del Conte Vlad Tepes facciamo visita alla bella chiesa fortificata di Bjertan. La cittadella fortificata di Sighisoara, in cima ad una collina, è veramente stupenda e ben conservata e ancora fa immaginare come doveva essere la vita tanti secoli fa. Ovviamente non abbiamo mangiato nella casa dove è nato il Conte poichè farci pelare in un ristorante per turisti proprio non ci andava. Parentesi prezzi in Transilvania: non credevo di fare due settimane di ferie con poco più di 600 euro di cui solo 450 per la Romania e il resto per il viaggio. Oggi, estate 2006, il cambio è di 1 euro = 3,56 Lei, e la loro ottima birra Ursus da mezzo litro costa 0.80 euro :-)))) e la benzina verde 95 ottani 1.00 euro al litro, e una cena con ciorba e grigliata di carne, patate fritte, acqua e vino, amaro o whisky al massimo ci è costata ben 10 euro a testa :-))). Le camere di livello basso con 10/15 euro si prendono mentre per una camera migliore comunque difficilmente si passano i 30 euro a camera con colazione. Come previsto cerchiamo una bella camera a Rasnov da 25 euro in 2 con colazione compresa, dove decidiamo di fare 4 notti poichè c'è molto da vedere vicino a Brasov. Godimento motociclistico è il passo che porta alla località sciistica di Poiana Brasov. Invoglia a fare delle belle curve forti.

1 Agosto - Visita al castello di Bran, alle cittadelle di Harman e Prejmer e alla città di Brasov

Ci dirigiamo a Zarnesti per visitare il centro per i grandi carnivori. Ci sarebbe piaciuto vedere soprattutto i lupi ma niente da fare per due motivi: il primo perchè ci sono parecchi chilometri di sterrato e non siamo riusciti ad avanzare in moto mentre a piedi non eravamo attrezzati, secondo motivo perchè ci hanno detto nell'ufficio che organizza i tours che i lupi non ci sono. Seconda parte della mattina dedicata al castello di Bran e cioè quello falsamente attribuito a Dracula. Di tenebroso non ha proprio niente e anzi è una stupenda villona residenziale intonacata che merita veramente una visita. Probabilmente questo è il posto in cui abbiamo visto più turismo ma comunque è niente ancora rispetto ad altre nazioni. Per pranzo ci dirigiamo a Brasov dove abbiamo ammirato la Chiesa Biserica Neagra e la bella piazza ma anche l'enorme quantità di traffico e smog. Infatti il discorso smog è un grosso problema per tutta la Romania, dove la maggior parte dei mezzi sono vecchissimi e quindi rendono nauseante l'aria. Una delle caratteristiche negative che sempre ricorderò è proprio la quasi totale mancanza di profumi, poichè è sufficiente un camion o una Dacia per far puzzare l'aria per chilometri. Le nostre città in confronto profumano anche nei peggiori giorni di smog. Finito di pranzare ci dirigiamo verso le cittadelle di Harman, che però era chiusa, e Prejmer. E' impressionante vedere i tre piani delle enormi mura in cui erano ricavate le stanze, raggiungibili da scalinate e ballatoi in legno scricchiolante.

2 Agosto - Visita al castello di Peles a Sinaia e alla cittadella fortificata di Rasnov

Anche questo giorno prevede la visita di un castello. Tutto sommato mi è piaciuto anche di più di quello di Bran. Peles infatti è tutto intonacato, decorato e affrescato all'esterno, e splendido negli interni. Ha tantissime rifiniture e particolari del solito legno scuro usatissimo in questa regione che lo rendono elegante e spettacolare. Per i nostri gusti rimane però quello in muro a vista di Hunedoara il castello più affascinante e suggestivo. Da ricordare anche che Bran è del 1400 mentre Peles è del 1900. Rientriamo per pranzo a Rasnov evitando un temporale e poi ci incamminiamo per un sentiero che ci porterà sino in cima alla collina dove si trova la cittadella fortificata di Rasnov. Il paesaggio è splendido e anche i resti della cittadella sono notevoli ma l'unico neo è l'afa che non permette di godere di panorami limpidi.

3 Agosto - Relax

Giornata di totale riposo con sauna alla mattina e massaggi nel pomeriggio. Il tutto nella Pensione Stefy di Rasnov dove siamo stati benissimo, abbiamo mangiato bene e la famiglia dell'olandese che la gestisce e lo staff sono veramente simpatici e cordiali.

4 Agosto - Visita al Lago Rosu, alle gole di Bicaz e arrivo a Targu Neamt

Comincia la fase di rientro con direzione nord verso la Bucovina. I paesaggi si fanno montani sino alle belle gole di Bicaz forse un pò rovinate dalle innumerevoli bancarelle nel punto più suggestivo. Poco prima è veramente notevole il Lago Rosu che è originalissimo con tutti i tronchi di alberi affioranti dall'acqua. Dopo le gole di Bicaz costeggiamo il lago artificiale verso nord e ci fermiamo a Targu Neamt. Presagio della battaglia notturna con le zanzare è stato il corredo della stanza d'albergo: chiave, telecomando e presa elettrica con pastiglia per le zanzare.

5 Agosto - Visita ai monasteri dipinti di Voronet, Sucevita e Moldovita e arrivo a Carlibaba

Giornata dedicata ai paesaggi verdi e stupendi della Bucovina sempre più vicini all'Ucraina. I monasteri dipinti sono veramente suggestivi e tutte le pareti sono ricoperte da pitture fatte benissimo. Ovviamente gli argomenti sono religiosi e quindi molti visitatori fanno praticamente una piccola processione davanti a tutte le immagini sacre. Nel pomeriggio ci avviamo verso Sighetu ma purtroppo comincia a piovere fortissimo. Sotto il nubifragio imbocchiamo un passo che ci risulta quasi impossibile da percorrere; lavori in corso e semafori ogni chilometro, fiumi di fango lungo la strada, camion fin troppo veloci e l'ovvio terrore delle buche che nella zona sono mortali. Abbiamo fatto 20 chilometri in 3 ore a passo d'uomo schivando i crateri profondi anche 50 centimetri col rischio di centrarne uno ovviamente pieno d'acqua e quindi non visibile. Alla prima occasione ci fermiamo e l'appartamento che ci hanno dato l'avevo fino ad allora visto solo nei film storici: moquette ovunque, il pavimento tutto in legno, arazzi alle pareti, due stube fantastiche, acqua calda solo con legna nella stufa e per finire le moto parcheggiate nel pollaio tra galline e i recinti di mucche e maiali. Siccome ci hanno visto arrivare come palombari sott'acqua e alla mattina per pagare gli 80 nuovi Lei abbiamo rischiato di usare le monetine, ci hanno forse scambiato per poveracci e quindi hanno voluto solo 70 Lei cioè neanche 20 euro per un appartamento così speciale e grande.

6 Agosto - Visita alle antiche chiese in legno di Aiud e Barsana, e arrivo a Sighetu Marmatiei

Niente pioggia ma freddo e nuvole basse. Tutta la cima la percorriamo in 1° poichè la visibilità è di qualche metro e la strada ancora distrutta oltre ai buchi ha anche dei pezzi senza asfalto. Per fortuna alla fine del passo rispunta il sole e arriviamo a Sighetu. Posati i bagagli in un hotel stile carcere andiamo a vedere le chiese di legno. Aiud è spettacolare ed è la più vecchia chiesa di legno del Maramures e della Romania. Per raggiungerla abbiamo sperimentato per la prima volta l'off road con fango. Mai più!!! Troppa fatica. Barsana è altrettanto spettacolare ma più recente e comprende oltre alla chiesa anche altri edifici in legno con i loro tipici tetti molto appuntiti.

7 Agosto - Visita al Cimitero Allegro di Sapanta e arrivo al confine austro-ungherese

Finiamo l'itinerario prefissato con la visita al pazzesco Cimitero Allegro di Sapanta. Ogni lapide ha disegnata una vignetta che ricorda la persona quando era in vita o l'occasione della morte, il tutto con scritto un testo allegro sempre in onore del defunto. Finito il nostro itinerario cominciamo il rientro sotto la pioggia in Ungheria sino allo stesso posto al confine austro-ungarico della prima notte.

8 Agosto - Rientro a Bologna

Comincia con la pioggia ma dopo Vienna migliora e per fortuna il sole caldo ci accompagna fino a Bologna. Anche quest'anno mi ritengo soddisfattissimo del tempo: nessun problema per i 2 temporali schivati, 2 notti di pioggia e mattina del giorno di relax leggermente piovosa. Notevoli i diluvi di un pomeriggio nel nord della Romania e del rientro in Ungheria sino a Vienna, tutto in 13 giorni di cui 10 belli e spesso fin troppo caldi. Ma tanto ormai il clima non mi importa più e sono solo immerso nei ricordi dei bellissimi posti visitati, delle simpatiche e cordiali persone conosciute e degli enormi contrasti di un paese in viaggio verso il progresso ancora lontano e sconosciuto. Drum Bun Romania, multumesc Transilvania (Buon viaggio e grazie).

Davide e Davide Km totali 4459



ITINERARIO


27 Luglio - Partenza da Bologna per Budapest
28 Luglio - Arrivo a Budapest e relax alle terme
29 Luglio - Trasferimento da Budapest a Cluj Napoca
30 Luglio - Visita ad Aiud, alla cittadella di Alba Iulia, al castello di Hunedoara e arrivo a Sibiu
31 Luglio - Visita alla chiesa di Bjertan, alla cittadella di Sighisoara e arrivo a Rasnov
1 Agosto - Visita al castello di Bran, alle cittadelle di Harman e Prejmer e alla città di Brasov
2 Agosto - Visita al castello di Peles a Sinaia e alla cittadella fortificata di Rasnov
3 Agosto - Relax
4 Agosto - Visita al Lago Rosu, alle gole di Bicaz e arrivo a Targu Neamt
5 Agosto - Visita ai monasteri dipinti di Voronet, Sucevita e Moldovita e arrivo a Carlibaba
6 Agosto - Visita alle antiche chiese in legno di Aiud e Barsana, e arrivo a Sighetu Marmatiei
7 Agosto - Visita al Cimitero Allegro di Sapanta e arrivo al confine austro-ungherese
8 Agosto - Rientro a Bologna