2008 - Turchia

Fantastica Istanbul e spettacolare Cappadocia






Davide e Claudia percorreranno l'itinerario su una Suzuki Bandit 1200S, con un po' di inglese, tanta voglia di girare in moto, di divertirsi, di visitare posti magnifici e tanta fame d'avventura, kebap, tè turco, tappeti, spezie, camini delle fate e trogloditi.


31 Luglio - Partenza da Bologna per Ancona e traghetto per Igoumenitsa

Arriviamo ad Ancona con le classiche 2 ore di anticipo sulla partenza per effettuare il check-in e ci mettiamo in fila per l'imbarco sulla Superfast. Non mi sono sembrati ben organizzati e le file erano più che altro un grande caos per tenere separati quelli diretti a Patrasso da quelli che sarebbero scesi a Igoumenitsa. Non mi è piaciuto l'atteggiamento dei greci addetti all'imbarco poichè ci hanno fatto parcheggiare le moto nel traghetto poi ci hanno fatto andare via senza poter appurare come avrebbero fissato le moto. Ho lasciato lo straccetto sulla sella sperando che capissero che la corda doveva passare lì. La corda è passata sì sulla sella, ma evitando accuratamente lo straccio; per fortuna non si è rovinata. Il resto del viaggio è pura noia in un accampamento caotico sul ponte.

1 Agosto - Trasferimento da Igoumenitsa a Kavala

Comincia il nostro viaggio verso Istanbul alle 6.30 di mattina. Direzione Ioannina e poi Tessalonica tra un mix di autostrada e passi montani che ci hanno obbligato a coprirci per il freddo. Nel tardo pomeriggio decidiamo di fermarci a Kavala per passare la notte a poco più di 200Km dal confine greco-turco.

2 Agosto - Trasferimento da Kavala a Istanbul

Siamo arrivati al confine e dopo un pò di fila nel lato greco abbiamo cominciato la trafila burocratica turca che ci ha fatto perdere quasi 2 ore. In ben 4 passaggi in vari "caselli" hanno verificato il passaporto, segnato la targa verificando il libretto, controllato la carta verde, poi nuovamente il passaporto e per ultimo ad un tavolino all'ultimo casello l'addetto ai timbri ci ha finalmente dato il via libera per l'ingresso in Turchia. I circa 600 Km di oggi sono stati sempre accompagnati da un fortissimo vento da Est che ci ha fatto viaggiare sempre inclinati ma freschi. L'avvicinamento ad Istanbul lungo la statale costiera è un susseguirsi di villaggi di villette sul mare con guardia e sbarra all'ingresso. Quando finalmente ho visto il cartello Istanbul mi sono rallegrato un bel pò anche se ci sono voluti quasi altri 40 Km per raggiungere Sultanahmet nel centro storico della città. Senza grossi problemi abbiamo trovato l'albergo Turkoman che avevamo già prenotato dall'Italia per 4 notti. L'abbiamo scelto per la posizione strategica vicino all'ippodromo, a due passi da tutte le opere d'arte, e anche per le buone recensioni. Usiamo spesso motori di ricerca hotel e comparatori di prezzi, ed anche in questo caso, per scegliere il nostro hotel a Istanbul, abbiamo utilizzato trivago. La scelta si è dimostrata perfetta: ci hanno dato la stanza al secondo piano, chiamata Fetiye, con gran vista sulla Moschea Blu. Dopo cena abbiamo visitato la Moschea Blu che per merito dell'illuminazione è veramente suggestiva.

3 Agosto - Visita a Istanbul

Se il buongiorno si vede dal mattino ... ore 8 colazione sulla terrazza dell'hotel con vista spettacolare sulla Moschea Blu. Godremo anche tutte le sere di questo meraviglioso spettacolo, assaporando dopo cena il buonissimo tè turco in piacevole compagnia del simpaticissimo barista dell'hotel. Cominciamo la visita di Istanbul passeggiando per l'ippodromo e ammirando i due obelischi e la fontana. Arriviamo ad Aya Sophia e la ammiriamo in tutta la sua imponenza. Stupendi gli interni e i vari affreschi, peccato per l'enorme impalcatura del restauro della cupola. Successivamente andiamo a vedere la Cisterna Basilica. Tra tutte le meraviglie di Istanbul questa mi ha veramente affascinato. Non è altro che una cisterna sotterranea di dimensioni maggiori di un campo di calcio con delle passerelle di legno che permettono la visita sull'acqua. Decine di colonne sorreggono il soffitto ad archi e la luce soffusa crea un'atmosfera suggestiva. Ci sono due basi di colonne con scolpita la testa di Medusa e tanti pesci tra cui delle carpe veramente grandi. Per finire la giornata torniamo alla Moschea Blu e la visitiamo con la luce del sole che mette in risalto i fantastici mosaici blu e rossi che la decorano negli interni. Ovviamente si entra scalzi e alle donne fanno mettere il velo in testa.

4 Agosto - Visita a Istanbul

Tutta la mattina la dedichiamo al Palazzo Topkapi, residenza dei sultani e delle sue centinaia di concubine. Per evitare molta fila ci arriviamo all'apertura alle 9.00 ed entriamo agevolmente. Visitiamo subito l'Harem poichè fanno entrare a gruppi e ammiriamo quanto fosse importante e stupendo questo posto. Maioliche, marmi e mosaici spettacolari per il gusto dei sultani ed il loro bel divertimento. Anche il resto del palazzo è molto interessante per capire come si svolgeva la vita in quei tempi nel regno ottomano. Il pomeriggio è per i bazar. Prima visitiamo il profumatissimo, coloratissimo e affollatissimo mercato delle spezie che ci lascia esterefatti per la moltitudine di spezie che riempono i banchetti dei venditori. Successivamente andiamo al Gran Bazar, una città mercato immensa divisa in zone merceologiche. La parte più interessante e caratteristica è il vecchio bazar ovvero la parte centrale, antica con vie strette. Tutti i negozi sono belli ma si fatica ad osservare la merce a causa dell'assalto dei venditori. Apro qui una parentesi sui turchi: tutte le persone che abbiamo conosciuto sono fantastiche, gentili, cordiali, aperte e sincere. La trasformazione avviene invece quando si incontrano i negozianti. E' simpatico l'approccio amichevole con cui tentano di chiacchierare e offrono quasi sempre il tè ma purtroppo è un comportamento finalizzato alla vendita. All'inizio rispondevamo ai saluti e ai loro inviti, sia per educazione che per curiosità, poi purtroppo siamo stati costretti a cambiare atteggiamento. Si cominciano a guardare le vetrine senza farsi notare, si evita di incrociare lo sguardo e a volte abbiamo pure fatto finta di non sentire i loro saluti. La pazienza ha comunque un limite e non ci si può fermare ogni metro, infatti la nostra scusa per non fermarci era che degli amici ci stavano aspettando ... funziona egregiamente :-).

5 Agosto - Visita a Istanbul

Giornata dedicata quasi interamente alla gita sul Bosforo. Andiamo infatti a prendere l'imbarcazione che in un'ora e mezza ci porta al confine con il Mar Nero. E' veramente una bella gita, tra un susseguirsi di belle vedute e ville strepitose. E' invece esagerato l'assalto da parte dei camerieri dei vari ristoranti che avviene allo sbarco. Ci hanno più volte messo quasi in faccia il loro menù cercando di farci sedere nel loro ristorante; due quasi si sono azzuffati per arrivare primi dai turisti. Ovviamente noi abbiamo mangiato in uno di quei posti dove non ci hanno assalito. La giornata è stata veramente stupenda e assolata ma con una temperatura gradevole. In tutta la permanenza ad Istanbul siamo stati sempre bene poichè è stato sempre ventilato e alla sera faceva fresco. Nel pomeriggio Claudia si è fatta un bel bagno turco al Cagaloglu Hamami mentre io mi sono riposato con qualche birra nel bar dell'hamam in compagnia del vecchio barista molto socievole e simpatico.

6 Agosto - Trasferimento da Istanbul a Goreme in Cappadocia

Partenza per l'Asia! In mezz'ora arriviamo da Sultanahmet al ponte sul Bosforo e siamo in un'altro continente :-). Facciamo la tessera a scalare per le autostrade turche e via verso la Cappadocia. Forse l'aspettativa comune di chi va per la prima volta in Turchia è di vedere tanto deserto soprattutto roccioso ed invece ci accoglie un immenso granaio. Ovunque ci sia un pò di pianura c'è qualche coltivazione con impianti di irrigazione. L'autostrada finisce dopo Ankara e cominciano le strade "ruvide" mangiagomme che ci accompagneranno per tutto il centro della Turchia. Passando per Uchisar osserviamo senza fermarci il primo assaggio di Cappadocia nel castello scavato nella roccia che torneremo a visitare, e mentre l'emozione sale, ci compare davanti dopo una curva "LO SPETTACOLO DELLA NATURA", una parete rocciosa levigata nei millenni che alla luce del pomeriggio sembra una parete di crema. Non ho altre parole per descrivere la gioia e l'emozione a quella vista. Arriviati nel tardo pomeriggio a Goreme, abbastanza stanchi dopo i 750Km caldi e vibranti, troviamo posto al primo hotel in cui ci fermiamo. La vista dalla stanza è spettacolare e molti alloggi sono scavati nella roccia, recuperati dai vecchi insediamenti dei trogloditi.

7 Agosto - Visita a Goreme, Avanos, Uchisar

Ad ore prefissate i Muezzin chiamano alla preghiera i fedeli ... qui a Goreme alle 4.30 di mattina!!! Per fortuna ho il sonno pesante e non lo sento mentre Claudia si sveglia regolarmente. La prima cosa che facciamo, dopo la solita abbondante colazione a buffet che ci basta sino a cena, è andare a prenotare il giro in mongolfiera. Andiamo al Kapadokya Balloons e dopo due chiacchiere con i gentilissimi ragazzi dell'organizzazione prenotiamo per la mattina seguente. Ci hanno presentato i due tipi di voli: 160 euro per un volo alto sopra le valli in una cesta da 20 persone, 230 euro per un volo anche dentro le valli con un pallone più manovrabile e con solo 10 persone. Ovviamente la scelta cade sul più costoso e affascinante. Subito dopo andiamo a visitare il museo all'aperto di Goreme. Tutte le stanze scavate nella roccia, per la maggiorparte chiese e cappelle, sono stupende. Purtroppo il grande afflusso di comitive turistiche crea file e confusione, ma è agosto e non si può pretendere di essere soli. Ci dirigiamo successivamente verso Avanos per poi seguire ad est per 5 km dove arriviamo al Sarihan (Caravanserraglio giallo) per prenotare i posti per lo spettacolo dei Dervisci Rotanti. Anche se solitamente non pranziamo, decidiamo di fermarci ad Avanos perchè la nostra guida suggeriva un buon locale: ottimo kebap e spettacolare dolce caldo fatto con pasta filo, ricoperto di sciroppo di zucchero e ripieno di formaggio dolce sciolto. A me i dolci non piacciono, preferisco le bestie :), ma questo dolce è superlativo. Passeggiamo per Avanos per digerire il pranzo, e poichè è famosa per le ceramiche entriamo in un negozietto scavato nella roccia e passiamo un'oretta fantastica in compagnia dell'artigiano simpatico, gentile e bravissimo a lavorare al tornio ... ovviamente ci scappano dei bei souvenir cioè 4 bicchieri in terracotta misto ceramica ed un piatto dipinto. Finiamo il pomeriggio con la visita al castello di Uchisar, dalla cui sommità si può godere di un panorama superbo.

8 Agosto - Volo in mongolfiera, visita a Kaymakli e Dereinkuyu, Dervisci Rotanti al Sarihan

Puntuale e stonato alle 4.30 il Muezzin inizia la chiamata alla preghiera ma io già sono sveglio per il pensiero del volo in mongolfiera. E' la prima volta che stacco i piedi da terra quindi ho una certa agitazione. Alle 5.15 puntuale un furgone della Kapadokya Balloons passa all'hotel a prenderci e ci porta al punto di ristoro dove ci offrono la colazione e ci dividono nei gruppi di volo. Ripartiamo con i vari pulmini verso il posto di decollo. Arrivati nel punto giusto, scelto ogni mattina in base alle condizioni del vento e del cielo, mentre montano e gonfiano le mongolfiere ci spiegano i dettagli dell'atterraggio e le varie cose da fare e non fare. E' ora! si sale nella cesta ... agitazione!!! Si comincia a prendere quota mentre il pilota ci spiega cosa vedremo nelle 2 ore di volo. La paura mi passa in fretta e prende il sopravvento la gioia e l'emozione della magnifica vista. E' tutto fantastico, il panorama è stupendo, il volo è proprio spettacolare. Entriamo nelle varie valli di Zelve, Cavousin, Goreme e Uchisar effettuando voli radenti a pochi metri dai camini delle fate e dalle vecchie abitazioni nelle rocce, usate anticamente dai trogloditi ed in alcuni casi abitate ancora fino al 1960. Dopo vari sali e scendi in un paesaggio mozzafiato passiamo a fianco del castello di Uchisar e poi atterriamo. Ci offrono ancora della torta e facciamo tutti un bel brindisi poi ci riaccompagnano in hotel. E' stata un'esperienza indimenticabile. Procediamo alla scoperta della Cappadocia andando a visitare le città sotterranee di Kaymakli e Dereinkuyu. La prima è molto bella e grande, e risulta molto interessante per merito della guida. La seconda invece non è un gran che se paragonata alla prima. La giornata non si conclude con la solita ottima cena a base di meze e kebap in uno dei tanti ristoranti ma ci riserva lo spettacolo al Sarihan dei Dervisci Rotanti. Non bisogna aspettarsi nulla di divertente o esuberante poichè è un danza religiosa quindi molto seria e composta. Ho visto facce annoiate e perplesse mentre a noi è sembrato molto interessante e particolare.

9 Agosto - Visita alla valle di Ihlara, Monastero di Selime, Caravanserraglio Sultanhani

La valle di Ihlara è un canyon scavato da un fiume. Scendendo circa 300 scalini si arriva al fiume per poi seguirne il corso per raggiungere le varie chiese rupestri scavate nelle pareti rocciose. Bello il paesaggio e purtroppo inesistente la manutenzione e protezione delle chiese che sono molto rovinate dai soliti pseudoturisti che sporcano e non rispettano l'ambiente e l'arte. Con lo stesso biglietto si può accedere al monastero di Selime che invece è un'emorme e stupendo reperto trogloditico. Grande quanto un'intera parete di una collina questo sito ha un'infinità di stanze, cappelle e cunicoli che portano fino quasi alla cima. E' stata una sorpresa stupenda questa visita, mal segnalata e forse poco conosciuta ma per questo ancora in buone condizioni. Procediamo verso ovest fino a raggiungere il Sultanhani, uno dei più grandi caravanserragli della Cappadocia, che ci ha lasciato alquanto delusi poichè è veramente enorme ma trascurato e decadente.

10 Agosto - Visita alla valle di Zelve, valle di Devrent, Valle delle rose

L'ultima giornata in Cappadocia è tutta all'insegna della geologia, con la visita alla bella valle di Zelve poi alla valle di Devrent o valle dei camini delle fate. Ci sono tantissimi camini sparsi tra cui si può camminare fino quasi a raggiungere la cima della parete della valle da cui si può apprezzare un magnifico panorama. Molto interessante per chi ama camminare è l'escursione nella valle rossa e nella valle delle rose. Noi abbiamo soltanto raggiunto una parete di roccia da cui potevamo ammirare la valle delle rose in tutte le sue più svariate sfumature di colori. Vari livelli di roccia assumenvano il color rosa per poi diventare bianchi, poi gialli, poi nuovamente di un rosa talmente intenso che probabilmente da qui deriva il nome della valle.

11 Agosto - Trasferimento da Goreme a Istanbul

Comincia il rientro verso la Grecia. Unico evento da annotare è un bel temporale, evitato di poco, nei pressi di Ankara verso le montagne a nord della capitale.

12 Agosto - Trasferimento da Istanbul a Trikala

Per fortuna il confine turco-greco non ci fa perdere tempo. Per la prima volta accusiamo il caldo. Da Tessalonica, per tutta la tessaglia, ci accompagneranno 39-40 gradi. E' stata dura arrivare a Trikala anche se siamo stati per molti chilometri in compagnia della bella vista del monte Olimpo.

13 Agosto - Visita alle Meteore e trasferimento a Parga

La mattina la dedichiamo alle Meteore. Andiamo a visitarne 3, Grande Meteora, Varlaam e Santo Stefano. E' veramente impressionante la posizione dove sono stati costruiti questi monasteri ed è strepitosa la vista panoramica offerta una volta raggiunti.

14/16 Agosto - Relax a Parga

Passiamo 3 giorni di relax-noia nelle spiagge di Parga. Il mare è bellissimo e si mangia molto bene. Dopo tanti giorni dedicati a pecore ed agnelli turchi, ci tolgliamo la voglia di pesce mangiando in grande quantità gamberoni, polpo e fritture varie.

17/18 Agosto - Traghetto Igoumenitsa-Ancona e rientro a Bologna

Altro viaggio noioso con la disorganizzata Superfast, pensando alle meraviglie che ci ha fatto ammirare la Turchia e viaggiando già venso nuovi orizzonti e terre da visitare.

Davide e Claudia Km totali 4624



ITINERARIO


31 Luglio - Partenza da Bologna per Ancona e traghetto per Igoumenitsa
1 Agosto - Trasferimento da Igoumenitsa a Kavala
2 Agosto - Trasferimento da Kavala a Istanbul
3 Agosto - Visita a Istanbul
4 Agosto - Visita a Istanbul
5 Agosto - Visita a Istanbul
6 Agosto - Trasferimento da Istanbul a Goreme in Cappadocia
7 Agosto - Visita a Goreme, Avanos, Uchisar
8 Agosto - Volo in mongolfiera, visita a Kaymakli e Dereinkuyu, Dervisci Rotanti al Sarihan
9 Agosto - Visita alla valle di Ihlara, Monastero di Selime, Caravanserraglio Sultanhani
10 Agosto - Visita alla valle di Zelve, valle di Devrent, Valle delle rose
11 Agosto - Trasferimento da Goreme a Istanbul
12 Agosto - Trasferimento da Istanbul a Trikala
13 Agosto - Visita alle Meteore e trasferimento a Parga
14/16 Agosto - Relax a Parga
17/18 Agosto - Traghetto da Igoumenitsa per Ancona e rientro a Bologna